Bello e concreto, il Toro torna da Lecce con tre punti in più in classifica e almeno un paio da aggiungere alla sua tabella personale di crescita. Primo: la squadra di Juric allo stadio Via del Mare per la prima volta nel 2023 è riuscita a mettere insieme gioco, gol e punti con una facilità disarmante. Pur senza fare niente di stratosferico, come ha ammesso anche l’allenatore, si è comportata come quelle squadre che vogliono qualcosa di più di un cammino da centro classifica. Attento e spietato, il Toro voleva la vittoria e l’ha centrata senza patire mai, neanche nel quarto d’ora finale di partite che spesso ha ribaltato umori e non solo quelli. La maturità trovata dia un gruppo sempre più affiatato. Secondo: lo sguardo sull’Europa si allunga anche senza dover pensare per forza a cosa succederà ai vicini di casa impegnati in nuove battaglie extra-campo. Si allunga sull’Atalanta in quello che potrebbe diventare una vera e propria sfida tra l’allievo e il maestro Gasperini. Nell’ultimo mese infatti il Toro ha dimezzato lo svantaggio sui bergamaschi, ora a -5 e con l’incrocio di ritorno in programma al Grande Torino tra sei giornate. Se non ora, quando?


