L’ivoriano è l’esterno che ha giocato di più, ma il futuro è in bilico: pesa la scadenza del contratto tra un anno
2024. Sempre il migliore come rendimento, almeno per quanto riguarda i laterali, Wilfried Singo a fine stagione sarà uno dei gioielli del mercato granata. Arrivato 4 anni fa, l’ivoriano con il Toro è maturato e a 22 anni è giunto il momento di fare delle scelte. Rinnovo, cioè firma sul nuovo contratto, oppure cessione per proseguire l’upgrade di una carriera in costante crescita, anche se forse ci si attendeva qualcosa in più dal punto di vista della costanza. La continuità, infatti, è ciò che un po’ sta mancando ad un giocatore dotato di grandi mezzi fisici, buone doti tecniche, ma anche condizionato da troppe distrazioni: a Reggio Emilia contro il Sassuolo una sua amnesia è costata il gol di Pinamonti.
15 milioni. Milan, Inter e Juve da tempo stanno seguendo Singo e non è difficile prevedere che tra qualche mese i loro interessi si possano trasformare in qualcosa di più serio. Basta pagare il giusto prezzo per un ragazzo che adesso vale almeno 15 milioni, questa la richiesta del Torino per privarsi di un classe 2000 con cui può garantirsi un lungo futuro, ma anche una bella plusvalenza. La necessità è evitare altri casi Belotti, o Lukic, cioè giocatori andati via a 0 euro, oppure in tutta fretta.
Domenica. Intanto contro la Salernitana Singo si candida per essere ancora protagonista. Ha giocato titolare le ultime 6 partite e potrebbe comporre la coppia di esterni con Lazaro, oppure Vojvoda. Sarà un ballottaggio a tre per due posti visto che Rodriguez è candidato a tornare sulla casella di difesa di sinistra, vista la squalifica di Schuurs.


