Sulle colonne di Torino Cronaca è intervenuto Stefano Sorrentino, ex portiere del Toro dei primi anni Duemila. Queste le sue parole riportate dal quotidiano locale:
PROBLEMA PORTIERE – Non c’è nessun problema, nel senso che la rosa è omogenea e anche tra i pali si rispecchia il livello generale della squadra. Sono dell’idea che per puntare all’Europa manchi ancora qualcosa, infatti mi aspetto una stagione in linea con quella dell’anno passato
CAMBIO IN PORTA – In realtà non ci vedo nulla di male, anzi. Il calcio sta cambiando, dobbiamo entrare nell’ottica che anche un estremo difensore può essere cambiato e fatto riposare. Quando sta in panchina un attaccante fa meno rumore, ma alla fine non c’è nessuna differenza. Juric voleva far tirare il fiato a Vanja dopo 50 partite di fila e voleva dare spazio a Gemello che si è dimostrato sempre un professionista serio. In qualche modo, era giusto premiare il ragazzo cresciuto nel vivaio
GEMELLO – È un errore di valutazione che ci può anche stare perché è dettato dall’inattività di un estremo difensore. Gemello è un ragazzo di valore, ma giocando poco è inevitabile che pecchi nelle distanze e nello spazio-tempo degli interventi, senza considerare che comunque giocava contro una squadra forte come il Bologna. In ogni caso, errore a parte, per il resto mi è piaciuto, soprattutto è stato bravo nella gestione della partita



Il problema è al vertice!
Che Gemello abbia ampio margine di miglioramento è indiscutibile, deve avere più spazio per prendere bene le misure, per quanto riguarda Savic beh oltre al gran rinvio di piede non c’è altro, per puntare all’Europa ci vorrebbero giocatori all’altezza della categoria che noi non abbiamo e non avremo mai