Pasquale Bruno sa bene cosa significa la maglia granata e quale apporto possono dare i tifosi del Toro. E non ci sta dopo le parole di Juric che ieri ha detto che “parte dei tifosi non ha lo spirito Toro, perché il vero tifoso non deve dipendere dal risultato“. L’ex difensore, che in granata ha vinto la Coppa Italia nel 1993 e un anno prima è arrivato alla finale di Coppa Uefa con l’Ajax, gli risponde. Ecco le sue parole.
“Sono rimasto scioccato da quello che ha detto Juric, è uscito dal seminato. Allora se fosse come dice lui lo stadio dovrebbe essere sempre vuoto, visto che sono 15 anni e più di nulla. Reputo Juric un allenatore adatto al Toro, ma ascolti le parole di uno che da bambino aveva il sogno di giocare nella Juve, poi ha indossato la maglia granata che ti stravolge la vita. I numeri parlano chiaro su chi sia il tifoso del Toro. L’altra sera ero a cena con Giorgio Bresciani e Gianluca Petrachi: parlavamo dei tifosi del Toro, sono come una setta mistica. Non ho mai visto un amore così viscerale, soprattutto quando le cose si mettono male. E’ la squadra che deve coinvolgere i tifosi, non il contrario. La gente si identifica ancora in me, in Annoni, in Pulici e Graziani… Andavano in 60 mila andava allo stadio non perché eravamo belli, ma perché vincevamo i derby e battevamo il Real Madrid“.


