Non é facile spiegare in poche righe la grandezza, anche umana, di Emiliano Mondonico. Un allenatore che ha portato il Torino ai massimi livelli dai tempi degli anni 70: nel 1991 il Torino neo promosso arriva quinto in Serie A, l’anno successivo terzo e conquista la finale di Coppa Uefa dopo aver eliminato tra gli altri il Real Madrid. Nel 1993 alza al cielo di Roma la quinta Coppa Italia della sua storia: l’ultimo successo del club granata.
Mondonico ha lasciato un segno indelebile nella storia granata, anzi un solco profondo anche in tutti quelli che l’hanno conosciuto e saputo apprezzare. Allenatore illuminato e uomo vero, profondo conoscitore dei valori della vita, che però con lui è beffarda. Nel 2011 si ammala gravemente e il 29 marzo del 2018 muore. Ma il suo ricordo vivrà in eterno. Era nato a Rivolta d’Adda, dov’era tornato a vivere, il 9 marzo del 1947. Oggi avrebbe compiuto 77 anni.



SICURAMENTE COME UOMO E MISTER