Ci sono date e imprese che entrano di diritto nella storia più bella del Torino. Che ricordano anche alle nuove generazioni cosa fosse il Toro e il cuore granata. Il 27 maggio del 1983 è una di quelle giornate da portare sempre come esempio, soprattutto in questi tempi in cui la vittoria contro la Juve è un tabù.
Allora, al Torino bastarono 3′ e 40” per rovesciare il risultato e prendersi una delle stracittadine più emozionanti della storia. Le reti di Rossi e Platini tra il primo e il secondo tempo sembrano suonare come una condanna per i granata allenati da Bersellini, ma la Juve non fa i conti con il tremendismo granata. Un Torino giovane, inesperto ma con un cuore grande così ha la forza di riprendere una Juve imbottita, tra l’altro, di campioni del Mondo, e superarla grazie ai gol uno dopo l’altro di Dossena, Bonesso e Torrisi.
Il tabellino di quel derby storico:
TORINO – JUVENTUS 3-2
Torino: Terraneo, Van De Korput, Beruatto, Zaccarelli, Danova, Galbiati, Torrisi (al 78′ Corradini), Dossena, Selvaggi, Hernandez, Borghi (al 59′ Bonesso). A disposizione: Longo, Rossi E., Bertoneri. All.: Bersellini.
Juventus: Zoff, Gentile, Cabrini, Bonini, Brio, Scirea, Bettega, Tardelli, Rossi, Platini, Boniek. A disposizione: Bodini, Storgato, Furino, Marocchino. All.: Trapattoni.
Arbitro: Lo Bello di Siracusa.
Reti: Rossi 15, Platini 65′, Dossena 71′, Bonesso 72′, Torrisi 74′.
Spettatori: 59.049 di cui 50.121 paganti per un incasso di 440.022.500 lire, e 8.928 abbonati.


