Il tecnico del Torino, Ivan Juric, ha commentato il pareggio nel derby contro la Juventus. Queste le sue dichiarazioni:
LA PARTITA – Era preparata così, nel primo tempo siamo stati contratti e fantastici nella ripresa che abbiamo dominato. C’è rammarico di non aver vinto. A volte pressano e a volte si abbassano, la partita era chiara. Quando fai un secondo tempo con la Juve, che fatica a salire e a ripartire, c’è rammarico. Nel primo tempo loro hanno avuto le occasioni migliori
FUTURO – Non posso rispondere, non ne stiamo parlando ma solo lavorando. Ci vuole tempo per capire certe cose, sono convinto che la storia del Toro è tale che deve lottare per l’Europa e fare di tutto per provarci. E’ ciò che impone la storia, il mio discorso è basato su questo: crescita, miglioramenti e consapevolezza. Non capivo il malcontento, ora lo capisco. Negli ultimi mesi sono soddisfatto e felice della società e dei giocatori, oltre che dei tifosi. C’è un’armonia che si vede in campo, lo stadio oggi era fantastico ed ero orgoglioso di essere del Toro. Siamo tutti amici, poi si vedrà cosa sarà il meglio
L’ESPULSIONE – Questa volta era davvero inspiegabile…Penso di aver preso tre rossi. Ve lo dico sinceramente: quando faccio stronzate lo dico, oggi no. Ho chiesto perché il fallo su Vanja non era stato fischiato, non credo sia da rosso…Oggi non me lo spiego, così come non mi spiego il giallo su Ricci o a Paro che non dice mai una parola. Non sono contento del metro dell’arbitraggio di oggi



Oggi? Fai le valigie e vattene.
Però…..Bisogna sempre ricordarsi che avete perso con l’Empoli
Se non tiri in porta
Solo oggi?