Il 15 maggio del 1949 si disputa la prima partita del Torino dopo il Grande Torino. In un Filadelfia pieno di fiori in ricordo di Valentino Mazzola dei suoi straordinari compagni, si affrontano le formazioni Primavera di Torino e Genoa. Finisce 4-0 e il primo gol lo realizza Tony Giammarinaro che ha l’onore e l’onere di indossare la maglia numero 10 proprio di Valentino. Giammarinaro adesso ha 92 anni e vive a Pescara.
Giammarinaro, si ricordo qual giorno?
“E’ stato molto emozionante dopo quello che era successo. Avevamo in testa i Campioni, ma anche lo strazio del funerale. Fu difficilissimo, ma la maglia numero 10 di Mazzola mi mise le ali”.
Lei ĆØ stato il primo a fare un gol granata dopo il Grande Torino…
“Mi ha guidato Valentino da lassù”.
Ha sentito il peso?
“SƬ, ĆØ stato immenso. Ancora di più per me: conoscevoĀ Mazzola personalmente, mi aveva dato le scarpe per giocare e mi veniva a prendere a casa per portarmi al campo. Ho sempre tenuto la numero 10, l’avevo giurato e quando una volta mi hanno datoĀ Ā lā11 non ho giocato”.
Dove sarebbe potuto arrivare il Torino senza la sciagura aerea?
“Se non fosse morto avrebbe vinto fino ad oggi, si sarebbe sempre rinnovato. Dai figli ai nipoti: cāera una massa di gente pronta ad emergere, compreso il sottoscritto. Ma senza di loro non ĆØ mai stato mai più come prima.
E lei dove sarebbe potuto arrivare?
“Sarei dovuto entrare presto in quel gruppo fantastico, non ne ho avuto il tempo. E poi ĆØ cambiato tuttoĀ nella mia carriera”.
Il tabellino di Torino-GenoaĀ
TORINO – GENOA 4-0
Torino: Vandone, Motto, Mari, Macchi, Ferrari, Lussu, Giuliano, Francone, Marchetto, Giammarinaro, Balbiano. All.: Rocca.
Genoa: Turrini, Bartoletti, Bazzurro, Olivieri, Odone, Bironi, Corradini, Bellagamba, Bernardi, Brezzi, Masoni. All.: Bacigalupo M.
Arbitro: BallƩ di Venezia.
Reti: Gianmarinaro 37′, Marchetto 56′, 86′, Lussu 80′ rig.
Spettatori 18.000 circa per un incasso di 6 milioni di lire.



Tra l’altro l’allenatore dei ragazzi del Genoa era Manlio Bacigalupo, fratello di Valerio. ChissĆ come deve essersi sentito
Quando avevo 7 anni e giocavo nei pulcini del Toro,lāallenatore il sig.Marchioā mi faceva fare il capitano e mi raccomandava di dire sempre che ero nipote di Antonio Giammarinaro anche se non eravamo parenti⦠comunque un onore!
Bravo Tony . Grande tecnica.Una Primavera favolosa