E’ stato l’anima granata del Torino di Ventura, il gregario perfetto di quello squadra di cui poi è diventato anche capitano. A spiegare il Toro, oggi, alle nuove generazioni “basterebbe” Giuseppe Vives, uno che non è arrivato dal settore giovanile granata, ha abbracciato il Toro a 31 anni, ma ha compreso il Torino meglio di tanti altri. Dalla Serie B con Ventura, alle notti d’Europa: è arrivato nell’anonimato, è andato via tra gli applausi. E, gli applausi, fanno da cornice ogni volta in cui, lui, napoletano, torna a Torino. Oggi compie 44 anni: tanti auguri!



L’ho già scritto ma un Professionista come lui oltre le qualità umane che gli vanno riconosciute è possibile che nn sia riuscito a ricollocarsi nel Toro attuale?? Perché nn viene dalla Spal?? Almeno questo lo ha vissuto lo spirito di essere del TORO….
Professionista esemplare, umile e gran lavoratore.
Almeno lui un trofeo l’ha alzato da capitano, anche se era solo la Eusebio Cup…