Nono nell’ultimo campionato e nono per monte ingaggi. Se la classifica della Serie A è determinata da tante variabili, il costo degli stipendi per ogni società indica in modo approssimativo l’ambizione dei club. Se “più spendi, più vinci” non è certo un calcolo che si può applicare sempre, in vetta ci sono quasi sempre le squadre che investono di più. L’eccezione dell’anno scorso è stato il Bologna, che con il 13esimo monte ingaggi è arrivato in Champions League.
Quest’anno il Torino ha risparmiato 11 milioni dagli stipendi dei calciatori, scendendo da 38 milioni a 27. Rimane comunque nono in questa speciale classifica, dietro la Fiorentina con 35 e davanti al Genoa con 21 milioni. La più spendacciona è l’Inter con 86 milioni, seguita dalla Juventus con 76. Il più virtuoso è il prossimo avversato dei granata, il Lecce: neanche 10 milioni.


