E’ stato uno dei migliori prodotti del vivaio d’Italia in quel momento più famoso d’Italia: Antonio Comi. In quegli anni, sotto la regia dell’avvocato Cozzolino e gli insegnamenti del “mago” Sergio Vatta, la cantera granata produceva giovani speranze a ripetizione, una lunga fila di ragazzi che crescevano sotto l’esempio dei grandi ed esordivano in prima squadra. Il 17 ottobre 1982 tocca proprio a Comi, attaccante della Primavera che stava cercano spazio: a 18 anni l’esordio contro la Sampdoria, 3-0 firmato da una tripletta di Franco Selvaggi. Per Comi ĆØ la prima di 214 partite nel Torino, la squadra in cui ha giocato di più: per lui anche 33 gol. Comi ha ritrovato il Torino anche dopo aver concluso la carriera da calciatore: dirigente dal 2001 al 2021.


