Al Robaldo nascerà il “Bosco del Toro”: ecco di che cosa si tratta

Il club di via Viotti e Suzuki pianteranno 30 alberi nella zona adiacente al futuro centro sportivo delle giovanili granata

Il Torino Football Club, Suzuki e il Settore Verde della Città di Torino, da sempre impegnati a supportare la comunità e l’ambiente, collaboreranno in un’importante opera di valorizzazione del territorio. Nasce infatti il progetto “Bosco del Toro”, che vedrà la piantumazione di 30 alberi autoctoni ad alto fusto nelle vicinanze del nuovo centro sportivo Robaldo, dove si alleneranno le squadre dei settori giovanili del Torino FC. Il “Bosco del Toro” si integrerà nel Parco Colonnetti, situato nel quartiere torinese di Mirafiori Sud, e sarà aperto a tutti i cittadini.

 

Questa iniziativa contribuirà alla crescita del patrimonio verde di Torino e della Regione, e rappresenta un impegno concreto per il futuro sostenibile della città. Grazie alla piantumazione di questi 30 alberi, ma non solo: sono stati piantati complessivamente 198 alberi in diverse aree, frutto della collaborazione tra il Torino FC e Suzuki:

•    Parco Piredda, Torino (30 alberi)
•    Parco naturale della Mandria, Venaria (72 alberi)
•    Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, Piazza d’Armi (11 alberi)
•    Sede di Suzuki Italia (50 alberi)
•    Scuole comunali limitrofe alla sede Suzuki (3 alberi)

 

L’impegno per l’ambiente del marchio si estende anche a livello nazionale con il coinvolgimento di tutte le Concessionarie Suzuki. I dealer che compongono la rete della Casa di Hamamatsu partecipano alla giornata nazionale degli alberi piantando almeno un albero nel proprio territorio di riferimento, per un totale di ulteriori 226 piante.
Ad oggi, Suzuki ha piantato oltre 1.120 alberi contribuendo concretamente alla riduzione complessiva della CO2 di 22.500 kg in un anno.

 

Un impegno reale per il pianeta

Suzuki è attenta alle tematiche legate all’ecologia e il progetto per la giornata degli alberi si integra perfettamente con le altre attività a favore dell’ambiente. La Casa di Hamamatsu s’impegna in molti modi per migliorare l’equilibro tra ambiente e mobilità, proponendo prodotti auto, moto e motori fuoribordo sviluppati e costruiti non solo per il benessere dei loro utilizzatori, ma anche per quello del pianeta e delle generazioni future.

Suzuki è consapevole della difficoltà e della sfida che sta affrontando ma è convinta che l’impegno, anche individuale, e le azioni positive possono trasformarsi in abitudini condivise. A testimonianza delle buone pratiche messe in campo, di seguito alcune attività principali:

 

Suzuki in Italia amplifica le attività rendendole capillari sul territorio italiano:

•    #SuzukiSavetheGreen: Da oltre 10 anni Suzuki organizza la bonifica di aree verdi in occasione della Giornata Mondiale della Terra (raccolti oltre 57 tonnellate di rifiuti)

•    #Suzukirisparmioenergetico: Giornata del risparmio energetico, nell’ambito di questa giornata Suzuki aderisce al progetto di Caterpillar “M’Illumino di Meno” spegnendo le luci delle insegne e degli uffici durante l’orario di lavoro. (riduzione di 423 kg CO2 nell’atmosfera)

•    #SuzukiGreenFriday: Suzuki celebra in maniera originale il Black Friday e devolve lo 0,5% del fatturato giornaliero a favore di un progetto legato alla sostenibilità.

•    #SuzukiBikeDay: Suzuki invita tutti a spegnere i motori per un giorno, promuovendo l’uso di mezzi alternativi come la bicicletta nel quadro di una mobilità fluida e sostenibile. L’ultima edizione ha visto la partecipazione di circa 3.000 partecipanti.

Subscribe
Notificami
guest

12 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Così i giocatori potranno andare a funghi la domenica.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

altro Flop annunciato.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

UrbAno vattene, Torino ti odia

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Lo sapete chi ci dovete seppellire nel bosco????

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

più che il bosco direi il cimitero sarebbe molto più adeguato

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Non è che c’è una buca per il Presiniente?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Il Rogoredo di Cairo

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Quando il Robaldo sarà finito le piante avranno un diametro di 15 metri

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

😂 il
Robaldo e’ una barzelletta… coma la
Ns società…..

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

#cairovattene

Articoli correlati

Queste le possibili scelte dei due allenatori in vista della sfida di campionato in programma...
L'ex attaccante del Toro ha parlato della situazione dei granata e della contestazione contro il...
È un uomo di 72 anni, del Torinese, l'autore delle scritte diffamatorie contro Urbano Cairo,...

Altre notizie