L’allenatore del Torino Paolo Vanoli è atteso in conferenza stampa allo stadio Grande Torino per la presentazione della sfida con il Genoa in programma domani a Marassi alle ore 15.
Paolo Vanoli è arrivato in Sala Conferenze, cominciano le domande dei giornalisti presenti.
Vanoli, come sta la squadra?
“Bene, solo qualche affaticamento. Manca Ilic”.
Che partita si aspetta?
“Lo dice la classifica, punti pesanti e importanti in uno stadio difficile, dobbiamo essere bravi ad usare la testa, con la voglia di vincere”.
Vieira?
“Ho guardato tante partite con lo Strasburgo, ha fatto un grande lavoro”.
Davanti cosa manca?
“Contro il Napoli dovevamo stressare di più la difesa avversaria e mettere più palle dentro. Nel primo tempo abbiamo avuto tre grandi occasioni. Pretendo di più, voglio più cross”.
Contro il Genoa la partita giusta per Vlasic?
“E’ arrivata la partita importante, giustamente devi saperle interpretare, indipendentemente da chi gioca. Tutti devono dare un contributo importante”.
Senza Zapata, Adams si è bloccato. Perché?
“Dobbiamo imparare che Zapata non c’è. Volevo portarlo in conferenza. Ognuno deve dare di più, bisogna cercare altre risorse, noi gliele dobbiamo dare”.
Perché non è venuto Zapata in conferenza?
“Vuole stare vicino alla squadra, nonostante la riabilitazione”.
Come stai vivendo la tua situazione? Perché non ci sono dirigenti vicino a te?
“Da quando sono arrivato ho sentito tanta fiducia da parte del club e dei tifosi.Sono però onesto con me stesso: i risultati sono importanti, sono il primo a mettersi in gioco. Questa situazione non mi piace. Mi lasciano solo? No. Se i dirigenti non vengono a parlare con voi, non posso rispondere”.
Sarà la partita della paura? Come si affronta il Genoa?
“La paura è un sentimento che provo ogni giorno, ma mi fa rendere di più. Queste partite dobbiamo interpretarle. Devi essere capace di vivere la partita momento per momento”.
Ha ricevuto rassicurazioni di mercato?
“Anche io ho incontrato in settimana il patron e il direttore sportivo, il mercato va pianificato”.
Pensa di passare ad una difesa a quattro?
“Non sono un integralista, ma devo dare fiducia ai miei giocatori. Ho sempre detto che è una soluzione”.
Cosa ha chiesto dal mercato?
“E’ brutto parlane adesso, ho una rosa… Ma quotidianamente parli di mercato, ancora di più dopo quello che successo a Zapata.Bella chiacchierata, ma oggi è più importante la sfida col Genoa”.
La difesa sta trovando una quadra?
“Tu la cambieresti?”.
Vojvoda lo vede meglio di Lazaro?
“E’ giusto sfruttare il momento positivo di un giocatore. Il quinto è un ruolo per cui devi avere alternative”.
Cairo le ha parlato di voci societarie?
“Non entro in queste discussioni con lui. Ia resto focalizzato su quello che posso migliorare”.
Quando si aspetta rinforzi a gennaio?
“Non comando il mercato, non lo posso sapere. Il mercato di gennaio è particolare”.
Borna Sosa è arrivato con aspettative: che succede?
“Deve essere sereno e dare di più. So cosa può darmi, lo deve dare. Adesso sta ritrovando la condizione”.
Ciammaglichella può essere una risorsa?
“Vale per tutti i giovani che si allenano con me”.
Firmerebbe per un pareggio?
“No. Nella mia vita sono sempre andato in campo per vincere, poi nella partita bisogna saper non perdere”.


