Attraverso una lettera aperta pubblicata su Facebook, il gruppo Resistenti Granata 1906 ha voluto fare una serie di domande al sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, sul tema legato allo stadio Olimpico Grande Torino. La riportiamo in forma integrale:
“Egregio Signor Sindaco,
Siamo un nutrito gruppo di tifosi del Toro e stiamo seguendo con vivo interesse la vicenda dello STADIO GRANDE TORINO. Non ci sono però ben chiari alcuni aspetti di quanto deliberato e ci sorge il dubbio che ci possa essere qualcosa di non dichiarato. La ringraziamo per aver dato un’ accelerata sulla dismissione delle ipoteche, ma dopo 20 āparsimoniosa” gestione del Torino FC da parte del dottor Urbano Cairo nutriamo seri dubbi sul fatto che l’attuale presidente del Club si voglia accollare l’ onere (in realtĆ dovrebbe essere un onore) di acquisire e rimodernare lo stadio. A meno che lei non abbia avuto rassicurazioni in merito e/o sottoscritto accordi che non ha ritenuto di diffondere, immaginiamo che sia anche a sua conoscenza, essendo ormai notizia di dominio pubblico, che il dottor Cairo ĆØ restio persino a pagare gli affitti dei campi dove si allenano e giocano le giovanili. Come ipotizzare che sia interessato a sobbarcarsi investimenti milionari, quando l’attuale societĆ non ha nessuna proprietĆ immobiliare, neanche una sede, e che quando le precedenti amministrazioni comunali si dichiararono disponibili a concedere il diritto di superficie del Filadelfia e dell’ex Combi ottennero solo rifiuti? Oppure vogliamo ricordare che dal marzo 2016 ad oggi, dopo ben nove anni, il Torino FC non ĆØ riuscito a completare un modesto centro di allenamento per le giovanili e che l’inaugurazione del Robaldo il prossimo 4 maggio, di cui Lei spesso parla, riguarderĆ esclusivamente 4 campi in sintetico, dei container ad uso spogliatoi e delle tribunette in tubolari? O ricordare che dal 2017 ad oggi risulta un totale disinteresse del Torino FC (ed anche del Comune di Torino e della Regione Piemonte) al completamento del Filadelfia con conseguente allocazione del Museo del Grande Torino? E’ a sua conoscenza che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Filadelfia ĆØ decaduto da oltre un anno e che l’ente non sta più operando? Siamo stanchi di sentir parlare di “Cittadella Granata”, lo sentiamo ripetere dal 2005, ci consenta di sentirci presi in giro.
Tornando alla delibera relativa allo stadio Grande Torino, ci sono due passaggi che ci lasciano perplessi. Si sostiene, giustamente, che lo stadio dovrĆ essere totalmente ammodernato, ma si evidenzia che dovranno essere rispettati i vincoli posti dalle Belle Arti. Come sarebbero conciliabili le due raccomandazioni? Inoltre si evidenzia che non si ĆØ in grado di conoscere le decisioni dell’Agenzia delle Entrate relativamente al rinnovo delle ipoteche (tanto che si prevede una proroga dell’affitto al Torino FC per altri 18 mesi), ma al tempo stesso si raccomanda agli uffici preposti di iniziare a raccogliere dimostrazioni di interesse. Ci chiediamo chi potrebbe manifestare interesse senza prima avere la garanzia dell’estinzione delle ipoteche. Se il suo attivismo relativamente alla questione ipoteche ĆØ invece stato propedeutico al cambio di proprietĆ del Torino FC, di cui lei forse ĆØ stato messo a conoscenza, riteniamo che noi tifosi – che da svariati mesi siamo sottoposti ad un continuo bombardamento mediatico di voci e smentite – avremmo il diritto di avere notizie certe al riguardo. Noi auspichiamo una nuova proprietĆ per il Torino fc, ma se non ci fosse nessun nuovo attore dietro il sipario, dovrĆ necessariamente palesarsi un soggetto che ĆØ giĆ nel mondo del calcio (data la destinazione finale d’uso dell’impianto ). Soggetti del genere con la liquiditĆ necessaria non ve ne sono molti e non vorremmo, vista la storia pregressa dell’assegnazione degli stadi cittadini, sgradite sorprese. E non vogliamo neanche considerare l’ipotesi di un rinnovo del contratto d’affitto vantaggioso per l’attuale proprietĆ del Torino FC, come accaduto in questi 20 anni, lasciando lo stadio obsoleto e senza ristrutturazioni. Ci auguriamo vivamente di ricevere un riscontro con sue delucidazione in merito quanto prima. Siamo, oltre che tifosi, cittadini votanti e di promesse pre elettorali che poi cadono nel dimenticatoio ne abbiamo sentite anche troppe. Ci auguriamo che questo non sia l’ennesimo caso”.
Ecco la foto:



