Eraldo Pecci ĆØ arrivato a 70 anni e tutto il mondo del calcio gli fa gli auguri. Cervello del Torino dell’ultimo scudetto, ha nobilitato tanti anni di campionato tra gli anni 70 e 80 con la sua sagacia tattica e la sua potenza nei piedi. Anzi, piedoni per via del numero esagerato che portava… Debutta a 18 anni con il Bologna contro la Juventus, ma ĆØ solo passando al Toro nel 1975 che alza il livello: subito scudetto, lui giovanissimo, nel centrocampo con Zaccarelli e Patrizio Sala. Con il Toro, di gran lunga la societĆ con cui ĆØ stato per più tempo, Ā gioca 203 partite e mette a segno 16 gol. Grande amico del patron Pianelli, nel 1981 con la morte nel cuore ĆØ costretto ad accettare la Fiorentina per andare incontro ai problemi di bilancio del club. Chiude la carriera nel 1990 a Vicenza.


