LIVE – Vanoli: “E’ un dovere onorare la maglia sempre. 4 maggio? Giorno speciale”

Seguite con noi in diretta le parole dell'allenatore granata in vista del Venezia

E’ tutto pronto nella Sala Conferenze per la conferenza stampa di Paolo Vanoli in vista della sfida con il Venezia in programma venerdƬ sera allo stadio Grande Torino alle ore 20.45. Manca solo l’allenatore del Torino, atteso a minuti.

 

Paolo Vanoli ĆØ arrivato in conferenza stampa, cominciano le domande dei giornalisti presenti

 

Vanoli, come si prepara il Venezia dal punto di vista emotivo?

“E’ stato alla prima partita, adesso ognuno ha i propri obiettivi. Penso che il Venezia si sia ravvivato, ĆØ in lotta per salvarsi, dobbiamo saperlo. Gioca un buon calcio, faccio i complimenti a Di Francesco. E’ una squadra che sta sempre in partita ed ĆØ molto pericolosa sui calcio piazzati. Dobbiamo essere attenti e concentrati: vogliamo vincere”.

 

 

Che tipo di crescita ha visto da allora nel Toro?

“Era un buon periodo, poi ĆØ inutile che ricordi cosa ci sia successo. Oggi siamo ad una seconda evoluzione, nel girone di ritorno siamo migliorati tanto cambiando sistema di gioco. Nell’ultimo periodo tante defezioni che non ci hanno permesso di dare continuitĆ ”.

 

Che tipo di approccio serve al Toro?

“Dobbiamo lavorare sulla nostra mentalitĆ , a Napoli mi ha dato fastidio perchĆ© non abbiamo capito come andava affrontata la partita. Non puoi sempre farlo nella stessa maniera, adesso squadre che si giocano tutto. Se abbiamo una certa mentalitĆ , facciamo vedere le nostre qualitĆ . Lo pretendo. Se in futuro vogliamo lottare per qualcosa, queste partite dobbiamo capire come affrontarle”.

 

Quanto siete pronti?

“La squadra deve essere pronta, dobbiamo essere un esempio fino alla fine. E’ un allenamento di mentalitĆ , io voglio crescere anche sotto questo aspetto”.

 

Come state?

“Ricci non ce l’abbiamo, abbiamo provato ma la tendinopatia dĆ  fastidio. Gli altri stanno bene”.Ā 

 

A Napoli di nuovo con la difesa a tre, perchƩ?

“Abbiamo avuto defezioni, Lazaro ĆØ stato difficile da sostituire, solo Gineitis può farlo, ma mi ĆØ mancato per squalifica a Napoli”.Ā 

 

Quanto il 4 maggio vi darĆ  un surplus di motivazioni?

“La storia di questo club ogni giorno ci deve dare motivazioni, non ĆØ solo per il 4 maggio. Tutti i giorni cerco di far capire che maglia indossiamo. Quella data ĆØ speciale, ma andare a Superga per noi ĆØ un dovere più che un diritto. Onoriamo una squadra irripetibile, 10 giocatori su undici in Nazionale… Onoriamo anche tutte le persone che hanno perso la vita in quell’incidente. Ā 

 

Buffon le ha fatto i complimenti, cosa vede nel futuro?

“Lo ringrazio. Ho giocato con uno dei più grandi portieri al mondo. Appena arrivato a Parma dissi subito che Buffon era quello che mi aveva impressionato di più. E’ anche un grande uomo. Futuro? Non guardo lontano, mi hanno insegnato a guardare il presente. Se oggi alleno il Toro ĆØ grazie al lavoro che ho fatto fino ad esso. La prospettiva futura ĆØ sempre in base a ciò che tu fai”.

 

Ha visto video sul 4 maggio?

“Ho la fortuna di avere un addetto stampa che ogni giorno mi insegna aneddoti, ci sono racconti anche da pelle d’oca. Cerco di fare il massimo per trasferire l’emozioni, l’ho fatto anche di recente con una frase di Pulici. Quale? Ve la dico alla fine del campionato”.Ā 

 

Vlasic va dosato?

“No, a Napoli rientrava dal fastidio al polpaccio, ma rispetto a Lazaro era solo una questione di gestione. Ha i 90′”.

 

Che percorso ha fatto con DembelƩ?

“Ha tanti margini di miglioramento sotto l’aspetto tecnico, tanti giovani devono migliorarsi. Fisicamente ĆØ cresciuto tanto, ha doti naturali… Però gli dico sempre che dopo c’ĆØ di mezzo una palla che corre. Con lui ĆØ un piacere, il gol con l’Udinese se l’ĆØ meritato per voglia e determinazione che ha di voler diventare qualcuno. Ha la determinazione che cerco in tutti i giovani. Ma ĆØ vero anche che un allenatore deve stare dietro nel giovane, deve riuscire anche a tenere alto l’entusiasmo quando non gioca. Prima dell’Udinese era triste perchĆ© non giocava… E’ stato bellissimo il percorso che ha fatto con me. La sua bellezza ĆØ stata che non lo conoscevo, non ho avuto neanche il tempo di guardarlo che me l’avevano giĆ  preso. Lo stesso giorno era giĆ  in stazione, si merita tutto questo”.

 

Quanto pesa l’assenza di Ricci?

“Sappiamo quanto vale, però mi ha fatto piacere come ha risposto la squadra. Linetty a Napoli ha fatto una bella partita.Ā 

 

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