I baffi sono bianchi, come la capigliatura. Ma Claudio Sala e quel Torino continuano ad essere attualissimi. E a strappare applausi e lacrime. Ieri al Salone del Libro con Pulici c’erano anche Il Poeta del gol e Natalino Fossati a ricordare Aldo Agroppi, alla presentazione del libro “Lo scudetto rubato” di Strippoli e Bramardo. Ecco il ricordo del Poeta del gol.
“Io e Aldo Agroppi vivevamo all’inizio nello stesso palazzo in Lungo Dora Voghera 150. Io ero al nono piano, lui all’ottavo. Ci vedevamo sempre, tranne quando si perdeva. In quei casi l’umore era sempre nero, non ci si poteva avvicinare. Aldo mi ha fatto capire cosa vuol dire essere del Toro”.



Cairo invece ci ha fatto dimenticare cos’ĆØ il Toroš
Mai … come quasi dappertutto
Mai piu
Quando torneranno uomini cosƬ al Toro?š«¤