Sulle colonne di Tuttosport ĆØ intervenuto Gianpaolo Calvarese. L’ex arbitro ha commentato la direzione arbitrale di Rapuano durante la sfida tra Lecce e Torino, questa la sua moviola:
“Alla sua 14ĀŖ gara stagionale Antonio Rapuano azzecca una partita delicata in ottica salvezza (per il Lecce), chiudendo unāannata ricca di alti e bassi, in cui viste le sue qualitĆ avrebbe certamente potuto fare meglio. Tecnicamente il direttore di gara di Rimini mantiene una soglia del fallo piuttosto equilibrata, come dimostrato dal fatto che conclude la partita con 21 interventi sanzionati (10 nei primi 45 minuti, 11 nella seconda metĆ di gara). Pochi gli episodi contestati, nessuno particolarmente āgraveā: per quanto riguarda il primo tempo, intorno alla mezzāora i padroni di casa si lamentano per un presunto fallo su Coulibaly al limite dellāarea, su cui lāarbitro lascia però proseguire. Lo stesso accade poi anche nel recupero della prima frazione, in occasione di una trattenuta di Masina su Helgason: decisioni corrette in entrambi i casi. Ancor meno problemi nel secondo tempo, dove lāunica minima insidia ĆØ rappresentata da delle piccole lamentele dei salentini per un possibile tocco di mani in area di rigore granata: giusto non fischiare. Dal punto di vista disciplinare, invece, Rapuano chiude la partita ammonendo un giocatore per parte e per tempo: prima Lazaro, autore di un fallo tattico ai danni di NāDri; poi Tete Morente, che invece commette un intervento irregolare su Dembele”.


