Al Museo del Toro è stata presentata la Partita della Leggenda giunta alla seconda edizione: si disputerà venerdì 6 giugno alle ore 20.15 al Filadelfia e vedrà la partecipazione di tanti ex calciatori granata sfidare una squadra di artisti, naturalmente granata. Lo scopo sarà benefico: raccogliere fondi per il trasferimento del museo granata da Villa Claretta a Grugliasco al Filadelfia. Organizza Vertigo Spettacoli.
L’intervento di Serino Rampanti, segretario dell’Associazione ex calciatori granata. “L’anno scorso è stata una bella festa, quest’anno vogliamo farla ancora meglio. Chi viene? Gente importante che può giocare, ma anche altri che invece non possono. Ci saranno Bruno, Bianchi, Ferrante, Asta, Semioli, Rosina, Benny Carbone, Mezzano… Tra i grandi ex Claudio Sala, Castellini, Fossati, Cereser, Pallavicini, Santin…”.
Le parole del dj Gino Latino: “Organizziamo un after-match con loro, da parte mia ci sarà un dj set anni 70/80/90, ho rimixato con la voce di Ameri la giornata dell’ultimo scudetto. Forse ci saranno anche Marco Ligabue e Jimmy Ghione. I classici non mancheranno, a partire da Oskar degli Statuto e i Sensounico, ma anche Fabrizio Voghera tra gli altri”.
Massimiliano Romiti di ToroMio. “Assegneremo il Premio Bonetto, i soci di ToroMio hanno deciso di attribuire il premio a Willie Peyote, ci sarà anche lui in campo naturalmente”.
Mecu Beccaria presidente del Museo: “Il Filadelfia e il Toro sono un patrimonio della città e del mondo… Dal 7 giugno chi di dovere metta nelle condizioni il Museo del Toro per trasferirsi al Filadelfia. Lo finiscano il Filadelfia, qualsiasi ente pubblico ha il dovere di farlo. L’affitto del Filadelfia è una somma ridicola, ha il prezzo delle patate. E il Cortile della Memoria delle essere sempre aperto e non due volte l’anno: questa è una inadempienza contrattuale “.


