Il nome di Tonny Sanabria continua a circolare con insistenza attorno alla Cremonese, desiderosa di rinforzare il reparto offensivo in vista del ritorno in Serie A. Ma la pista che porta al centravanti paraguaiano del Torino presenta ancora ostacoli rilevanti, primo tra tutti quello economico.
Sanabria non rientra nei piani tecnici del Torino, che ha deciso di puntare su altri profili per rinnovare l’attacco. Dopo una stagione poco brillante, il classe ’96 è stato messo sul mercato. In questo scenario, il club grigiorosso ha mostrato interesse concreto, stimolato anche dalla presenza di Davide Nicola in panchina, allenatore con cui Sanabria ha già lavorato in passato e che potrebbe rappresentare un fattore determinante nella scelta del giocatore.
Tuttavia, la valutazione del cartellino rappresenta un ostacolo significativo per la Cremonese. Secondo quanto riportato da Transfermarkt.it, il valore dell’attaccante si aggira intorno ai 2,8 milioni di euro, con un contratto in scadenza nel 2026. Una cifra che, al momento, viene ritenuta troppo elevata dai vertici grigiorossi, che stanno comunque monitorando la situazione con attenzione.
La trattativa procede a rilento, con l’intento di capire se sia possibile ottenere uno sconto da parte del Torino, magari con la formula del prestito con diritto di riscatto o attraverso un contributo sull’ingaggio. Non è escluso, infatti, che le parti possano trovare un compromesso nelle prossime settimane, soprattutto se il club granata vorrà agevolare l’uscita del giocatore.
Su CalcioCremonese.it tutto sui grigiorossi.


