Sulle colonne de La Gazzetta dello Sport è intervenuto Christian Vieri. L’ex attaccante ha presentato la sfida tra Inter e Torino, sfida nella quale è anche un doppio ex. Queste le sue dichiarazioni:
“Il Napoli ha vinto e in teoria sarebbe la squadra da battere, ma oggi, anche prima di completare il mercato, la rosa più completa e profonda di tutta la A è l’Inter. Sono rimasti tutti quelli che quattro mesi hanno battuto il Barcellona in una notte incredibile: ok, poi c’è stata la finale, ma il 5-0 non cancella il valore del gruppo. Ora bisogna pensare a prepararsi e a vincere i trofei che sono sfuggiti, ricordando che fare due finali di Champions in tre anni non è normale. Ammetto che la scelta di Chivu non me l’aspettavo: dopo Simone immaginavo un tecnico più esperto, ma l’Inter ha fatto bene a seguire la sua strada: Cristian è giovane, ha idee precise, leadership, conosce l’ambiente. Ora lo vedremo all’opera e sono curioso. Mercato? Premettendo che non è finito, dobbiamo partire dal fatto che ha tenuto tutto i big ed è un punto di partenza importantissimo. Poi…Lookman è devastante: io avrei provato a prenderlo fino alla fine perché è uno dei più forti d’Europa e avrebbe resto la squadra ancora più forte”.


