Non solo gli ex granata, adesso pure gli uomini di cultura torinesi di fede granata esprimono grossa preoccupazione sulla gestione del Torino. La Stampa ha sentito Steve Della Casa, critico cinematografico, e Walter Barberis presidente di Einaudi. Ecco i loro pensieri.
Della Casa: “Sono d’accordo con Baricco che sventola “Cairo vattene” se so chi viene dopo, se l’alternativa sono Giovannone e Ciuccariello allora no. Intendiamoci, Cairo non ĆØ esente da colpe, ha speso male. Poi non si sa circondare di persone capaci e quando fa investimenti sono sempre a metĆ . Di Cairo non mi interessa niente, però ditemi che fine facciamo”.
Walter Barberis: “Gli ultimi anni hanno dimostrato che c’ĆØ poca passione per la gestione di questa squadra. Mi viene da ridere quando penso che quest’anno abbia speso 30 milioni per 7 giocatori quando il mercato indica ben altre cifre per persone che sappiano giocare a calcio. Avrei piacere che si concludesse quest’avventura anche solo per entrare una volta allo stadio e non sentire le urla dei tifosi contro Cairo”.



20 anni dĆ regressione, di impoverimento, disinnamoramento verso quei colori che sono stati colonna portante del calcio mondiale.
VATTENE VATTENE VATTENE !!!
Chi ĆØ vicino agli ambienti granata, sa se c’ĆØ qualcuno che acquisterebbe? PerchĆ© a ‘sto punto, qualche dubbio viene…
No, no, non può continuare così, arrivati a questo punto, dopo che per 20 anni si é intascato tutte le plusvalenze senza alcun ritegno, é ora di trovare le contromisure atte a lasciare la Società .
Spalti vuoti prima di tutto, poi tutto il resto.
Hai proprio una faccia tosta !!!
Madonna ma possibile che nn di riesca a estirpare sto picco sronzii storto?
Vai via
Stai a Milano che ĆØ meglio buono a nulla
Non ti vuole più nessuno….torna da dove sei venuto presiniente