Nkounkou: “Marcelo è un modello, Ancelotti mi ha aiutato. E sul Toro…”

Il laterale granata ha parlato dei suoi primi mesi sotto la Mole e ha svelato diverse curiosità sul suo passato

Ai canali ufficiali del club ha parlato Niels Nkounkou. Il laterale granata ha parlato dei suoi primi mesi sotto la Mole e ha svelato diverse curiosità sul suo passato, queste le sue dichiarazioni:

 

 

IL TORO – “Prima sensazione positiva, il Toro è una grande squadra in italia. E’ un club al top, la prima sensazione è stata buona. Qui in Italia c’è molta più tattica, è diverso dagli altri, è un buon campionato. Spero di fare una grande stagione. Questo campionato può aiutarmi molto a migliorare in fase difensiva, devo migliorare molto. Voglio diventare un buon difendere”

 

PERCORSO – “Mio papà è stato allenatore e mio fratello ha giocato a calcio, ho seguito la tradizione. Mio papà mi ha messo in difesa a 12 anni, disse al mio mister che voleva che imparassi a difendere. Cerco di dare sempre il meglio, è la posizione migliore dove posso giocare. Ecco perché ringrazio mio padre, ha avuto questa intuizione. E ora sono felice”

 

INIZIATIVA – “Ho portato i ragazzi del mio club, il Cergy-Pontoise, a Francoforte, e ho permesso loro di fare questa grande esperienza. Hanno avuto la possibilità di conoscere calciatori professionisti. Erano molto felici di questa cosa, ho permesso loro di vivere un sogno: se qualcuno lo avesse fatto per me, gli sarei stato grato per tutta la vita. E ora posso farlo al Toro, perché no? Possiamo organizzarlo”.

 

CARRIERA – “Al Marsiglia è stata la mia prima occasione da professionista. Ho continuato a sognare perché avevo tanti compagni come campioni, ho inseguito il mio sogno e ascoltavo il mister ogni giorno. Al Velodrome era incredibile anche solo scaldarsi. La qualificazione alla champions è stata bellissima, lo stadio era incredibile fin dal riscaldamento. Al Saint Etienne ho vissuto la migliore della mia carriera, avevo la fiducia del mio allenatore. Feci una bella annata. Non era facile lasciare la Francia, ma ho cercato di fare del meglio: sono passato dalla Ligue 2 alla Bundesliga, non era facile ma ci sono riuscito perché ho creduto in me stesso”.

 

ANCELOTTI – “Ancelotti mi ha chiamato dopo la mia stagione al Marsiglia, è il miglior allenatore. Abbiamo provato tante situazioni, tanti cross. Mi ha detto che ho un buon sinistro, devo ancora migliorare: facevamo sessioni di cross di almeno 15 minuti al giorno”

 

NKOUNKOU – “Il mio modello è Marcelo, è il migliore al mondo. Mi alleno anche con un personal trainer, ogni momento in cui posso, per perfezionarmi. Gioco alla play, guardo film e mi rilasso a casa. In questa stagione devo continuare a lavorare, chissà cosa succederà. Faccio del mio meglio”.

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