Sulle colonne de La Stampa è intervenuto Fabrizio Tencone. L’esperto di traumatologia ha raccontato nel dettaglio l’infortunio al legamento crociato, quello di cui è stato vittima Duvan Zapata. Queste le sue dichiarazioni:
“Sui tanti infortuni incidono tanti fattori. Sappiamo che si fanno male soprattutto quelli che non si muovono bene ‘articolarmente’. Non che corrano male, parliamo di super campioni, ma in certi momenti del movimento hanno ‘strategie motorie’ che possono mettere più a rischio il crociato anteriore. Troppe gare? Incide nel senso che aumenta l’esposizione al rischio. Stai più minuti in campo. Ormai viene dato un valore medio di 6-9 mesi per certi infortuni ma la riabilitazione è basata su criteri e non sui tempi. Bisogna precisare che ci sono tre distinzioni di ritorno allo sport. Si torna a partecipare, allenandosi ma senza poter giocare le partite, si torna ai match, e non è detto che la performance sia di livello, e si torna alla prestazione per cui si riesce a fare le stesse cose di prima, ma a volte pure meglio. Ci sono momenti in cui il calciatore rientra ma non è ancora pronto, lo staff interviene e fa fare altro lavoro”.



Ragazzi, che profondità di analisi! Che dichiarazioni imperdibili!
Non ha spiegato nulla