Junior: “Il mio derby? Quando vengo a Torino guardo sempre la bandierina del calcio d’angolo sotto la Maratona”

Le parole a La Stampa del campione brasiliano del Toro degli anni 80

Leo Junior, indimenticabile campione brasiliano degli anni 80 con cui il Toro conquistò il piazzamento migliore dopo lo scudetto del 1976, il secondo posto nella stagione 1984/85, ha concesso una lunga intervista a La Stampa nella quale ha ricordato anche i suoi derby. Ecco le sue parole.

 

ā€œNon c’è una formula magica per vincere il derby, ĆØ una partita particolare: bisogna fare grandi sacrifici, avere grinta e testa, insomma quelle cose che vanno oltre la parte tecnica. Poi, certo, bisogna anche eseguirla bene tatticamente. Il Toro deve approfittarne: i bianconeri non sono in un gran momento, hanno appena cambiato allenatore. I miei derby? Chiambretti al centenario mi chiese cosa mi ricordassi dello stadio, indicai subito la bandierina del calcio d’angolo sotto la curva Maratona. Era il 18 novembre 1984: servii a Serena il colpo di testa della vittoria. I tifosi che mi fermano vogliono ancora sapere di quella partita: l’abbiamo vinta con anima e orgoglio. Adesso dico che Simeone può essere l’uomo giusto,Ā come tutti gli argentini sa interpretare quel tipo di partiteā€.Ā 

Ā 

Subscribe
Notificami
guest

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 mesi fa

ā™„ļø

Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 mesi fa

Noi adesso guardiamo quelle da dove prendiamo i gol… ormai tutte e 4×2 8…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 mesi fa

Grande Leo,il più forte straniero che avuto il Toro

Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 mesi fa

Immenso Leo!!!

Articoli correlati

Il terzino norvegese non scende dal treno nazionale nonostante il periodo opaco in granata...
Duvan può tornare titolare nello stadio dove un anno e mezzo fa si è infortunato...

In testa l’Inter frena ma il Milan non ne approfitta, in coda il Toro si...

Altre notizie