Il mito Paolo Pulici ha partecipato oggi all’evento a Rivoli sulla rotonda dedicata al Grande Torino. Con le autoritĆ cittadine e un centinaio di tifosi, anche l’Associazione degli ex calciatori granata rappresentata da Serino Rampanti e stavolta con un seguito d’eccezione. Oltre ai “soliti” Cereser, Fossati e Pallavicini, che abitano a Torino e sono sempre molto sensibili per manifestazioni di questo genere, da Milano ĆØ arrivato il bomber più forte della storia granata con 172 gol. La star tra le persone ormai attempate che hanno esultato per i suoi centri e pure tra i bambini a caccia di un autografo.
L’intervento di Pulici
“Grazie per la presenza, avete il Toro nel cuore, io l’ho messo nel cuore perchĆØ giocando “solamente” 13 anni con quella maglia non la posso dimenticare. Ferrini mi diceva sempre “prima di esser giocatori bisogna essere uomini”, una veritĆ che ho sempre cercato di mettere in pratica. Noi avevamo la bella abitudine di dire che la partita la vince il Toro, non Pulici. E quando il Toro vince, tutti i tifosi sono contenti. Forza Toro sempre”.Ā
Le parole di Rampanti
“Quando ci muoviamo significa che la cosa ĆØ importante, dobbiamo tenere alta la testa nonostante le difficoltĆ che abbiamo, tifare sempre per la squadra, perchĆØ il Toro deve essere sempre supportato dai tifosi. La squadra deve migliorare, teniamo alto il nostro onore”.



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