Tra gli argomenti toccati da Beppe Dossena nell’intervista a La Stampa, un lungo approfondimento ĆØ toccato al momento “ambientale” del Torino. Sentite cosa ne pensa la bandiera granata degli anni 80.
“E’ stato un compleanno triste? La veritĆ ĆØ che non ĆØ più possibile rincorrere i top club, per farlo servono enormi investimenti: o fai parte di un fondo, o hai una proprietario che si può permettere un ricco portafogli. Ma quando non si può investire tanto servono le idee, bisogna trovare le buone opportunitĆ . Il Toro oggi non si schioda dal gruppo di squadre che si trovano a metĆ classifica. I tifosi vorrebbero di più e li capisco, il problema originario ĆØ che si deve essere chiari quando si prende un club, senza fare promesse o creare aspettative. Adesso non so come si possa trovare un punto di incontro, il malcontento ĆØ profondo, si ĆØ creato un distacco incolmabile: neanche lo scudetto potrebbe cambiare il corso delle cose. Ma la contestazione non sia un alibi per la squadra, che si può estraniare e rimanere fuori da questa complessa situazione: Ā la contestazione riguarda principalmente la proprietĆ ā.



Se continuiamo cosƬ lo scudettoā¦..quello della B il prossimo anno ā¦..forse
Come se fosse anche solo lontanamente ipotizzabile.
Ma nemmeno una Champions, purtroppo ha perso ogni credibilità , non ho più nessun aggettivo per definirlo ci ha svuotato dentro. E poi quale scudetto, a malapena spende per pagare le spese.