“Noi ci sentiamo assolutamente derubati di un calcio di rigore, apparso evidente. Sugli sviluppi di una punizione battuta da trenta metri, dove c’è stato il contatto con il braccio e la palla, che prende una traiettoria ibrida… non è per il colpo di testa o rasoterra, il calciatore del Torino corre verso la palla per colpirla e allarga il braccio in maniera vistosa”. Lo ha dichiarato il Direttore Sportivo della Cremonese, Simone Giacchetta, ai microfoni di Cremona 1.
Su calciocremonese.it tutte le dichiarazioni del ds dei grigiorossi dopo la sconfitta contro il Toro



Tanto e il sistema MARCIO E CORROTTO CHE COMANDA, e fa il bello e brutto tempo a seconda degli interessi che hanno….. Il calcio e finito a livello sportivo da decenni, e più si va avanti e più sarà MARCIO E CORROTTO E PILOTATO, mettetevi l’anima in pace, oppure come me, ne tempo né soldi per tutto questo….
Che parolone…comincio con il dirti di andarti a rivedere tutte le volte che il Toro è stato realmente derubato finisco dicendoti di rileggerti il regolamento ….la palla viene stoppata con il petto/spalla poi carambola sul braccio quindi da regolamento regolare !!
Sapessi noi quante volte
Se avessi subito quello che a subito il toro nella sua storia saresti ricoverato in psichiatria a chiederti perché solo a noi
Partita già finita da tempo al 💯° minuto…
Ma non hai fatto un tiro in porta…
Togliti la giacchetta e incassa
Sapessi al Toro quanti negli anni…
Giacchetta se vuoi fare il dirigente impara il regolamento
Capita…