26 gennaio 1919: una data scolpita nella storia del Torino. A Cassano D’Adda, nel Milanese, nasce il giocatore che ha rappresentato più di ogni altro il Torino portando il suo nome al massimo della gloria: Valentino Mazzola. E’ stato il capitano del Grande Torino, preso nel 1942 da Ferruccio Novo dal Venezia al costo record di 1 milione e 250mila lire dopo averlo soffiato alla Juventus: in granata Mazzola vince 5 scudetti di fila e una Coppa Italia realizzando 97 gol in 170 partite – e non era neanche un attaccante… – diventando subito il trascinatore di una delle squadre più forti di tutti i tempi. Muore a Superga con tutta la squadra di rientro da Lisbona dove il Torino aveva giocato un’amichevole con il Benfica per omaggiare l’addio al calcio di Francisco Ferreira (che poi invece giocò ancora tanti anni).


