Nel Torino non esistono bandiere, o meglio non ce ne sono più. Lo dimostrano i continui cambi di giocatori che stanno caratterizzando le stagioni di Urbano Cairo, quindi meglio non affezionarsi troppo. Neanche ad un totem come Nikola Vlasic, che sta disputando il campionato migliore della sua carriera, ha il contratto in scadenza nel 2027 e non ha ancora deciso se firmare il rinnovo. Dubbio legittimi da parte del croato che volerà ai Mondiali con la Croazia: a 28 anni deve prendere la decisione più importante della sua vita, ma sembra difficile che il Torino abbia la forza non solo economica, ma soprattutto di obiettivi, per trattenere il calciatore di Spalato.



Giustamente sono calciatori che percepiscono stipendi faraonici rispetto al loro reale rendimento in campo. PoichĆ© sono pagati puntualmente per entrare in Europa ad inizio campionato, ma non lo fanno ora si stanno impegnando unicamente perchĆ© hanno ottenuto il premio salvezza che prima non era ovviamente contemplato . Ed ora giocano per mettersi in mostra e trovare altre squadre dove andranno a fare le riserve poichĆ© nel Torino qualcuno di loro sembra emergere dalla massa di pipponi ma nelle grosse squadre sono dei mediocri calciatori . Sono tutti soltanto dei MERCENARI a prescindere da chi sia il presidente di turno ,… Leggi il resto Ā»
Il responsabile di questa e altre derive ĆØ solo e sempre uno…
Fa bene