Dal ritiro di Prato allo Stelvio è intervenuto in conferenza capitan Duvan Zapata. L’attaccante ha toccato tantissimi temi, a cominciare dal brutto infortunio subito e dalle prospettive per la prossima stagione. Queste le sue dichiarazioni:
“Sono stati mesi duri, soprattutto all’inizio, ma a questo punto posso dire che il tempo è passato veloce. È vero che in quei momenti soffri per l’accaduto e la riabilitazione, anche perché dopo l’intervento devi imparare di nuovo a camminare. Quel periodo è duro e pensi che si è appena all’inizio, ma poi man mano che passa il tempo cominci a sentirti meglio. Ringrazio la mia famiglia che mi è stata vicina e anche tutto il mondo Torino accompagnandomi man mano ad arrivare a questo momento. Sono molto emozionato e non vedo l’ora di tornare perché piano piano sto tornando a sentirmi me stesso. Però la sto prendendo anche con calma e rispetto ogni step, ma non vedo l’ora di tornare in campo e fare la prima partita, soprattutto segnare il primo gol. Mi sento tra i più forti, lo sento sempre ogni giorno. Poi magari la realtà dice un’altra cosa: che sono infortunato, che non gioco da tanti mesi. Però le motivazioni io ce le ho dentro e mi danno la forza per migliorare ogni giorno e per dimostrare tutte le mie capacità che magari ho dimostrato fino adesso. Perché no? Un attaccante sogna sempre. Personalmente il mio obiettivo è sempre stato andare in doppia cifra. Da quando sono arrivato in Italia ho visto che questo è molto importante, magari è meno fondamentale in altri campionati, ma dopo tanti anni qui in Italia ho capito che un attaccante forte va almeno in doppia cifra ogni anno quindi uno dei miei obiettivi personali è questo e come attaccante lavoro per riuscirci”.


