Non c’è stato lo scatto, ma neanche lo sprofondo. Il Torino delle occasioni perse ha poco da consolarsi dopo la sconfitta interna contro il Cagliari, la piccola consolazione è che non avrà troppe ripercussioni in classifica, almeno guardandola dal basso: la zona salvezza resta sotto 8 passi, in attesa però dei recuperi. Per esempio il Verona, terzultimo, deve ancora giocare due partite.
Sprofondo viola
Se il Torino non ride, c’è chi sta molto peggio: la Fiorentina di Vanoli. L’ex allenatore granata non è riuscito ad imprimere la sterzata al campionato dei viola, che perdono anche a Parma e restano relegati sul fondo della classifica. Vince soffrendo, invece, la Juve che batte il Pisa 2-0 con un autogol e un gol al 92′: intanto balza al secondo posto in attesa dei vari recuperi.
La classifica provvisoria
33 Inter
32 Milan e Juventus
31 Napoli
30 Roma
27 Como
25 Bologna
24 Lazio
22 Atalanta e Udinese
21 Sassuolo e Cremonese
20 Torino
18 Cagliari
17 Parma
16 Lecce
14 Genoa
12 Verona
11 Pisa
9 Fiorentina



Ci lamentiamo di Meloni che nomina il cognato ministro,mentre di De Luca che nomina il figlio segretario del PD, Mastella il figlio….il sindaco Manfredi
nominare il fratello. ora nessuno vede e dice nulla e Vai va
Bravo, Marco Rizzo unico di sinistra che merita un plauso.
È vero che il calcio è diventato puro profitto, ma una grande squadra ed un grande tifo come quello del Torino, non merita di stare da vent’anni alle dipendenze di chi pensa al proprio tornaconto. Il suo umiliante discorso di fine anno in un sottoscala del Filadelfia ha fatto toccare il fondo ancor più che la sconfitta di oggi.
Si tenga pure il Corriere e La7, ma molli il Toro che è Oro, Storia e Leggenda del Calcio Italiano.