Il futuro è adesso per Alieu Njie. Il giovane attaccante svedese ad Udine avrà una grossa chance di mettersi in mostra non solo per questo finale di campionato, ma anche per il futuro. Senza Zapata e Adams, sarà lui il terminale offensivo della squadra di D’Aversa assieme al solito Simeone: un’occasione da sfruttare. Perchè il Torino l’anno prossimo ripartirà dai giovani e il classe 2005 è uno di quelli che si gioca il posto: dopo due anni in prima squadra con qualche lampo, ma anche troppi momenti a vuoto, per lui è il momento di accelerare.
Leao l’idolo
Contro l’Inter, ciò contro i più forti, Njie ha fatto finalmente vedere lampi del suo bagaglio, dimenticando le sue solite timidezze: scatti, tocchi di prima, dribbling, tiri. La miglior versione del giovane svedese che ha sempre avuto un punto di riferimento e un po’ in effetti gli assomiglia: Rafa Leao. La strada è lunga, ma la vuole percorrere fino in fondo. Partenza, lo stadio Friuli di Udine.
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