Il destino di Caleb Okoli sembra incrociarsi nuovamente con il campionato italiano. Il difensore classe 2001 (prodotto del vivaio dell’Atalanta ed ex Frosinone) è l’obiettivo di mercato di Monza e Torino, come confermato dalle ultime indiscrezioni di Sky e La Stampa.
Il giocatore si era trasferito in Inghilterra nell’estate 2024 con un contratto fino al 2029, ma la recente retrocessione del Leicester ha cambiato i piani: l’azzurro è ora intenzionato a rimettersi in gioco in un contesto di prima fascia.
Le parole del procuratore: “Cerca una nuova sfida”
Intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, l’agente del calciatore, Alessandro Barison, ha fatto chiarezza sul momento del suo assistito:
“Caleb è in ottima forma. Ha ripreso a correre con il Leicester già a fine giugno, senza mai fermarsi davvero durante le vacanze. Vuole farsi trovare pronto per una stagione da protagonista, dimostrando il suo reale valore”.
Sul fronte mercato, il procuratore ammette i primi movimenti: “I sondaggi e le offerte concrete non mancano. Presto parleremo con la dirigenza del Leicester per valutare insieme quale sia la soluzione migliore per il suo futuro”.
Lo scenario del trasferimento
Il verdetto del campo, con la discesa del Leicester in Championship, spinge Okoli verso la cessione, che potrebbe concretizzarsi sia a titolo definitivo sia con la formula del prestito.
“A Leicester si trova bene, ma le sue ambizioni lo portano a desiderare un campionato di prima fascia. La società è consapevole di questo e non si opporrà a una partenza, a prescindere dalle modalità del trasferimento“, ha aggiunto Barison.
Il duello tra Monza e Torino
In prima fila per il centrale ci sono Monza e Torino, entrambe a caccia di un innesto di spessore per blindare la retroguardia. Pur mantenendo il riserbo sulle trattative, l’agente non nasconde che l’Italia sia una meta molto gradita:
“Preferisco non fare i nomi delle pretendenti, ma l’obiettivo è trovare un progetto tecnico che valorizzi Caleb. Ovviamente servirà una proposta che accontenti anche il Leicester, considerando l’investimento fatto su di lui”.
Il bagaglio della Premier League
L’avventura oltremanica, nonostante le difficoltà del club, si è rivelata una tappa fondamentale per la maturazione del difensore.
A detta del suo procuratore, l’impatto con il calcio inglese lo ha trasformato sia nella testa che nelle gambe: “La Premier League ti impone un salto di qualità mentale e tecnico. Contro certi attaccanti i ritmi sono forsennati e non puoi permetterti un secondo di distrazione. Caleb aveva già una buona base, ma l’Inghilterra lo ha reso molto più intenso e concentrato”.
Seguici su
Aggiungi tifogranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


