Juric 6: i numeri dicono che è un Toro in perfetto equilibrio, con sei vittorie, sei pareggi e sei sconfitte in questa prima parte di campionato. Ci sono stati exploit positivi, come il netto 3-0 contro l’Atalanta, ma anche tracolli preoccupanti, tra l’uscita dalla coppa Italia contro il Frosinone in casa e un mese terribile da due punti in cinque partite tra fine settembre e fine ottobre. Proprio quello sembrava l’inizio della fine, invece Juric ha avuto il merito di mettere da parte il suo storico e fidato 3-4-2-1 per passare al 3-5-2. Una rivoluzione che ha portato i suoi frutti, anche se senza ciliegina: il pari contro l’Udinese e la sconfitta di Firenze hanno nuovamente frenato il salto in avanti del suo Toro. Avere un punto in più rispetto alle prime 18 giornate dell’anno scorso è una misera consolazione, la seconda parte di stagione dirà moltissimo anche sul conto dell’allenatore, il quale rimane con il contratto in scadenza. Aspettando proprio cosa capiterà da qui a giugno.


