Il Genoa ha fatto un grande girone d’andata: qual ĆØ l’obiettivo per il ritorno?
“Lāobiettivo rimane quello di una salvezza tranquilla, senza voli pindarici. Dāaltronde non bisogna dimenticare che, seppur il bilancio al giro di boa sia positivo, ci sono stati momenti di difficoltĆ e sconfitte con avversari diretti anche nella prima parte di campionato. Dunque, il compito degli uomini di Gilardino sarĆ quello di vincere gli scontri diretti e, magari, togliersi altre soddisfazioni con le big, raggiungendo il prima possibile quota 40 punti”.
L’addio di Dragusin pesa, ma a quelle cifre sembrava inevitabile: come l’ha preso la piazza?
“La piazza ĆØ divisa: chi si sente tradito o ha paura che a livello tecnico la cessione possa creare problemi, e chi invece si sfrega le mani per la grossa cifra incassata. Come hai detto giustamente, però, era inevitabile cedere a 30 milioni più Djed Spence come contropartita tecnica. Sicuramente, ad ogni modo, bisognerĆ cercare di tappare nella maniera giusta il buco, o per meglio dire la voragine lasciata da Dragusin in un momento cosƬ importante della stagione, e sarĆ unāoperazione delicata che la dirigenza rossoblu dovrĆ portare a termine al più presto.
Qual ĆØ il punto di forza del Genoa?
“Il Genoa ĆØ un collettivo compatto e con grande spirito di squadra e di applicazione. Lo ha ripetuto a più riprese mister Gilardino e, dopo un avvio difficile, hanno iniziato a dimostrarlo anche i giocatori in campo. Anche i nuovi acquisti, chi più chi meno, si sono calati in tutto e per tutto nella realtĆ rossoblu. E si vede, perchĆ© il Genoa ĆØ difficile da affrontare per tutti. In più, il Grifone può contare su uno dei giocatori più in forma di tutta la Serie A: Albert Gudmundsson”.
Come sta Retegui? Una panoramica su infermeria e possibili scelte
“Retegui non sta ancora bene. Lāinfortunio al ginocchio ĆØ superato, ma il nuovo stop muscolare gli ha fatto perdere totalmente la forma e il ritmo partita, lo si ĆØ visto nelle ultime uscite. Va detto anche che il ragazzo gioca ininterrottamente da svariati mesi, poichĆ© ĆØ arrivato dal Tigre a campionato argentino in corso, e forse anche questo fattore si sta facendo sentire. Per questo Gila potrebbe preferirgli ancora una volta Ekuban, quantomeno dal primo minuto”.
Che partita dobbiamo aspettarci?
“Davanti a un Ferraris ancora alle soglie del sold out il Genoa cercherĆ di ammazzare la partita con un approccio aggressivo. Se il Toro riuscirĆ a superare la tempesta dei primi minuti, con la sua qualitĆ e la sua pericolositĆ offensiva potrebbe mettere in difficoltĆ un Grifone che, si sa, soffre di cali di tensione soprattutto nei finali di gara”.


