Raoul Bellanova ha rilasciato una lunga intervista a La Stampa toccando tantissimi temi. Queste le sue dichiarazioni nell’intervista rilasciata al quotidiano torinese:
LA SCELTA – Torino per me ĆØ una tappa scelta perchĆ© era la più giusta e, ora che sono qui, la rifarei mille volte: arrivo al Filadelfia con la gioia di allenarmi
JURIC – Per noi ĆØ come un padre. In campo ti mangia, sia durante l’allenamento che in partita, ma prima e dopo ĆØ tutta un’altra storia. Con lui la porta ĆØ sempre aperta: se ti vede giù, viene a chiederti se hai un problema e se hai un problema, con lui, puoi parlare di qualsiasi cosa, anche questioni personalissime. E poi, c’ĆØ spazio per molte risate
I COMPAGNI – Con Zapata e Sanabria ci fermiamo quando l’allenamento ĆØ finito per provare l’intesa: io la metto in mezzo, loro fanno il resto. Troveremo l’armonia perfetta
OBIETTIVI – Tutto nasce dalla consapevolezza della nostra forza: nella corsa per l’Europa ce la giochiamo alla pari con tutti.
CARATTERISTICHE – La velocitĆ ĆØ una cosa naturale, mai fatto atletica. In una partita, non ricordo quale, i dati raccolti parlavano di 36,50 km/h. Al Toro mi sono fermato a 36,20. Devo imparare a dosare i miei affondi perchĆ© non posso perdere luciditĆ al momento del cross
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