Sulle colonne de La Stampa, Pasquale Bruno ha aperto la lunga settimana che porta al derby contro la Juventus. Ecco le sue sensazioni, ricordando i tempi di Emiliano Mondonico:
“E’ iniziata la settimana “santa”. Quando ho acceso il cellulare è il primo messaggio che ho ricevuto nel mio gruppo di tifosi del Toro. Se fossi nel club incollerei la frase sulle pareti dello spogliatoio, servirebbe di più delle parole di Juric o del direttore sportivo. Spero che chi indossa questa maglia conosca il significato del derby, la rivalità forte con la Juventus. Ha ancora un gran valore. Mondonico ci parlava di sfida tra indiani e cowboy.
Sono giorni speciali, l’ho capito subito quando ho cominciato a giocare per questi colori. Sono quelli di una città che si veste d’attesa. Dal giornalaio al benzinaio, al ragazzo del bar: dovunque andavamo ti chiedevano la stessa cosa. E noi ci allenavamo bene, eravamo consapevoli di essere forti.
Anche questo Toro deve essere più convinto e lavorare con fiducia. Si deve caricare, ma nel modo giusto. Sono sicuro che la sconfitta di Empoli non inciderà, perché il derby è una partita a parte. Che si prepara da sola. Quanto mi piacerebbe ancora poter dare una mano.



Grandeeeee!!!!!!!!!!!!
Non ci sono più i giocatori come te..
Viva Pasquale!!!!
Tu davi le tacchettate non una mano!
Magari 👏👏👏👏
Averne di gente come lui
Magari!!!!!
Magariiiiiii
Grande pasquale
Cuore e grinta da Toro