Regista, mezzala, trequartista: che giocatore Beppe Dossena. Nato a due passi da San Siro, ma cresciuto nel settore giovanile del Toro con cui vince un campionato Primavera quando i grandi di Radice giocano con lo scudetto cucito sul petto, Dossena ha giocato nel Torino fino al 1987, di cui è stato uno dei leader, il giocatore più talentuoso. Per lui 241 e 29 gol presenze senza saltare in pratica neanche una partita. Ieri ha compiuto 66 anni: tanti auguri Beppe!



…ci vorrebbe una dirigenza che ama questi colori….
Se continuiamo a vivere di sola nostalgia non si va da nessuna parte
Ci vorrebbe intanto una proprietà meno lurida di quella attuale
Ci vuole gente Granata in società
Ci vorrebbe qualcuno che capisce cosa vuol dire essere del Toro , il Toro non è una squadra qualunque è squadra, anima , sofferenza,cuore , carattere, spirito, soddisfazione , sudore,mai mollare. Chi non è questo non è del Toro e non è da Toro .
C’è solo Beppe Dossena, Beppe Dossena, c’è solo Beppe Dossena
Magari lo conosco benissimo
Cairo i giocatori bandiera li evita come la lebbra
Cairo non si circonda di personaggi che possano fargli ombra
Si uno così ci vuole e come anche come dirigente allenatore come giocatore sarebbe il massimo