Luciano Castellini è tornato a parlare del “suo” Torino, anche se “vedo dove sono stato e constato che adesso sono cambiate tante cose“. Il giaguaro è sempre lui, i suoi consigli sono quelli di un ex giocatore innamorato del posto dove ha giocato per tanti anni, anche se non ha avuto il trattamento sperato. Le sue parole.
E’ già la terza o quarta volta che vengo a Torino negli ultimi tempi, se vengo di più mi prende la malinconia. Il Toro è malinconia. Vedo dove sono stato, adesso sono cambiate tante cose. Vanja? E’ stato trattato male, è vero che non è bello da vedere, ma non è facile fare il portiere del Toro. Servirebbe un portiere con un po’ più di curriculum: ma devono farti sbagliare in santa pace. Anche io sbagliavo… Quando il Toro mi ha venduto ero incazzato, a Torino non ci sono più venuto per 10 anni se non da avversario, anche se mia moglie è torinese. La prima volta avevo 39.5 di febbre, ma non mi sarei perso per nulla al mondo quella partita.



GRANDISSIMO..
UN VERO MITO
Finalmente!
Bravo parole sante
Serve uno che acchiappi le palle.
Basta un portiere
Dovevano clonarti ,grande giaguaro
Maicuntent
il problema e il presidente furbetto
Uno che qualche volta para anche i rigori…
Grazie Giaguaro ♥️