Luca Fusi per il Torino ha rappresentato i momenti migliori degli ultimi 30 anni, quelli di una squadra che in pochissimo tempo dalla Serie B si piazza 5^ in campionato da neopromossa (1991), poi arriva in fondo alla Coppa Uefa perdendo con l’Ajax una finale assurda senza essere sconfitta sul campo (1992) e poi l’anno dopo alza al cielo di Roma la quinta Coppa Italia della sua vita. Poi, come tutte le cose bene, finiscono solo che al Torino capita sempre troppo in fretta. Quella squadra viene smembrata per problemi economici e Fusi viene venduto alla Juventus, società in cui non voleva andare.
Ma Fusi non ha mai dimenticato la piazza dove ha giocato più partite (169 e 3 gol), né la fantastica notte contro il Real Madrid in cui realizza il gol del 2-0, quello della sicurezza. E quando può, torna in quella che considera la sua seconda casa. Come la settimana scorsa, protagonista al Flaldelfia della partita della leggenda per aiutare il museo del Toro.
Luca Fusi oggi compie 61 anni, tanti auguri!



Bei tempi
Ma andò alla Juve
Grandissimo giocatore.
Sottovalutato dai molti ma indispensabile in quella squadra.
Meritava la nazionale.