Pochi giorni fa Paolo Vanoli aveva parlato del Toro come di un’orchestra nel solco degli insegnamenti del maestro Arrigo Sacchi. A adesso Arrigo Sacchi, in un’intervista a La Stampa,Ā ribadisce il concetto tessendo le elogi del suo allievo.
Ecco un estratto dell’intervista.
“Vanoli? Il punto di partenza deve essere la pazienza: ce ne vorrĆ un poā prima che vada tutto nella direzione voluta. Vanoli ama trasmettere idee e con le idee si trasmette calcio, il bel calcio.Ā Ć un allenatore coraggioso e mai banale: se gli serve un batterista non si cerchi un violino. Ad uno come lui servono giocatori giusti. SarĆ bravo a sceglierli anche nel gruppo che ha trovato: chi non ĆØ funzionale al suo lavoro, lo capirĆ ”.



Se non fanno un minimo di campagna acquisti, Vanoli se ne va prima che inizi il campionato…
Mi sa che si divertono gli avversari
Di sicuro si ĆØ divertita la Cremonese š¤£š¤£š¤£
Guarda Arrigo, sto giĆ ridendo sulla fiduciaā¦š
Soprattutto se arriverai a mangiare il panettone a Natale š¤£š¤£š¤£š„³š„³š„³
Levategli il vino…
Il problema e questo
Con un Presidente al posto di un presiNiente ci potrebbe stare…Vanoli. sarebbe un Mister da Toro se solo gli mettessero a disposizione almeno 5 o 6 giocatori di ottimo livello !
Van Basten e Gullit di certo Cairo non li prende
Bevi meno