Sulle colonne de La Stampa, Lys Gomis ha raccontato il suo dramma. L’ex portiere del Toro ha svelato di aver sofferto di depressione e di aver assunto alcol e sostanze stupefacenti, questo il suo racconto:
“Sono rinato e lavorerò per la prevenzione. Quando ho smesso con il calcio professionistico sono entrato in una fase depressiva, mi sentivo un fallito. Bevevo tanto e usavo sostanze stupefacenti per sentirmi meglio. Continuavo ad allenare nella mia scuola per portieri, nascondevo il problema con semplicità. Chi mi voleva bene vedeva che soffrivo, ma ero io a non voler essere aiutato.
Una mattina mi sono guardato allo specchio e la figura che vedevo riflessa non ero io. Nessuna emozione, apatia completa, ero praticamente morto. Mi sono detto: ‘Devi fare qualcosa’. Ho trovato una struttura a Villafranca d’Asti e siamo andati a monte del problema: ho lavorato su di me, il mio stile di vita e l’ambiente con cui mi devo confrontare.
In 5 mesi ho fatto tantissime sedute, con coraggio ho chiesto scusa a tutti quelli che ho ferito. E sono rinato. Continuerò a lavorare nel centro: scriverò un libro e lo dedicherò a mia mamma, che nella tempesta è stata al mio fianco con la convinzione che arrivasse l’arcobaleno”



AVERE LA FORTUNA DI GIOCARSI LZ SERIA A COME VI ROVINATE È IL CALCIO SCOMESSE UGUALE