E’ già diventato il simbolo del nuovo Toro, e non era facile. Al posto di Buongiorno, Saul Coco ha dimostrato di saperci fare fin dai primi giorni di ritiro, ma un impatto così forse non se l’aspettava nessuno. Il muro di una difesa inedita e rivoluzionata dall’anno scorso, si è trasformato pure nella soluzione granata a Venezia: un gol da 3 punti a 4′ dal termine che ha messo il cappello ad una prestazione, anzi ad un momento, di quelli importanti. “Sono contento per il gol che ha portato alla vittoria, abbiamo ottenuto tre punti su un campo molto difficile. Non sono stato decretato il migliore in campo? L’importante era il risultato“. Che bravo, Coco.


