Pedersen: “E’ speciale essere il primo norvegese del Toro. Facevo l’attaccante, poi…”

Le dichiarazioni del laterale norvegese ai canali ufficiali del club tra curiosità e aneddoti sul suo passato

Ai canali ufficiali del club di via Viotti è intervenuto Marcus Pedersen. Il laterale del Toro ha raccontato alcuni aneddoti e curiosità su se stesso e sulla sua carriera, ecco le sue dichiarazioni:

 

EMOZIONI – Sono il primo norvegese della storia del Toro, è speciale per me, voglio renderlo ancora più speciale raggiungendo qualcosa di imporrante sul campo. Haaland è un grande esempio, fortissimo, durante gli alimenti vedo come tira: è di livello mondiale, è fantastico poter giocare con lui in nazionale, ti fa vedere come influenza il grippo e ti mostra che tutto è possibile. Parlo norvegese, inglese, olandese e un po’ italiano. Buona accoglienza a Torino, son che ci sono aspettative, ma penso al campo.

 

FEYENOORD – Diventare campione con il Feyenoord è stato uno dei momenti più importanti carriera, il più importante. Nel calcio è importante alzare trofei, ci sono tanti giocatori di successo che non riescono a vincere. Sei in una sorta di bolla quando sei in testa al campionato, devi pensare a difendere la posizione, sono tutti contro di te ed è come se tutti volessero sottrarti qualcosa. Ci vuole mentalità differente per rimanere per tanto tempo a quel livello.

 

LA CITTA’ – La mia prima impressione su Torino è stata molto positiva, la città è molto più grande rispetto a Modena, dove vivevo l’anno scorso. Non è molto affollata, ma a me non è mai piaciuto vivere in città troppo trafficate

 

CARRIERA – Sono andato via di casa a 15 anni per andare in una scuola sportiva, non è stato facile. Nelle giovanili facevo attaccante, poi ala destra, esterno e terzino. Il terzino è la mia posizione preferita.

 

ALTRI SPORT – Mi piace la pallacanestro, ma facevo atletica, ho fatto i 60 metri per 3/4 anni e mi ha aiutato molto a migliorare velocità. Non guardo molto tennis, forse devo chiamare Casper Ruud per qualche partita, so che ci sono le Finals a Torino.

 

NORVEGIA – Sono nato ad Hammerfest, è la città più a nord del mondo ed è molto fredda. Ti degli ed è buio, vai a scuola ed è buio, è sempre così. Dal punto di vista mentale è sfibrante, il livello delle energie scema un po’. Vivono ancora tutti lì.

 

PASSIONI – La moda, ce l’avevo da sempre e ora che sono in Italia mi trova in un paese molto attento alla moda, sono tutti ben vestiti e vogliono apparire bene. Il mio brand si chiama Perzonal, ma al momento ho accantonato tutto: non voglio aver troppe cose nella testa, devo dare precedenza ad altro e il mio mondo è già movimentato

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1 anno fa

Potrebbe riprendere a fare l’attaccante considerando che siamo a corto numerico in quel ruolo

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1 anno fa

Pure io

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1 anno fa

chiavica nordica

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1 anno fa

Con un’altro presidente sicuramente non giocavi qui…….siccome dobbiamo tenere un profilo basso va bene così!!! Purtroppo…….

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1 anno fa

Se come te speriamo l’ultimo

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1 anno fa

Toh gli hanno fatto dire pure che faceva l’attaccante…. Quante ne pensa Cairo pur di non acquistare 😂

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1 anno fa

Speriamo anche l’ultimo.

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1 anno fa

Mi ricorda Van De Korput

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1 anno fa

Sei una nullita ..

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