L’ex difensore del Torino degli anni 90 e 2000 Luca Mezzano ha rilasciato una intervista a La Stampa per analizzare il presente, ma anche il futuro granata. Ecco le sue parole.
“La squadra non è costruita per l’Europa, ma neanche per lottare per gli ultimi posti. Adesso si esprime meno rispetto al reale valore, la situazione è complessa. Il gruppo si è smarrito dopo l’infortunio di Zapata ed è intimorito dal lungo momento difficile. Ma non è possibile pensare di reggere una squadra con un solo giocatore, nel calcio moderno ancora di più visto il maggior stress fisico. Qualcuno però sta rendendo sotto le aspettative. Salvo Adams, ora serve il mercato. Solo Vanoli sa i rimedi migliori, non è uno sprovveduto, anzi. Ma se continua a non trovare sbocchi deve provare strade diverse, lo dico con grande umiltà. Il tridente può essere una soluzione, ma anche la difesa a quattro visti i numeri degli ultimi mesi. La contestazione? Non è una situazione ideale, ma fino ad oggi spero l’abbia fatto poco. Non è una protesta contro la squadra come capitava ai miei tempi, quelle erano pesanti: ti bloccavano le gambe, giocavi con paura. La gestione di Cairo non è certo tutta da buttare la sua gestione. All’inizio ha fatto quello che gli chiedevano, però una piazza come Torino ha ambizioni e calore, un passato super glorioso e tifosi importanti. Deve essere accontentata. Non so se Cairo abbia ancora voglia di spendere. Vent’anni sono tanti, mi stupirebbe vederlo tra un anno ancora al Torino. E’ il momento giusto per cedere”.



Vattene vattene vattene
Nn può retrocedere? Con questo filotto di sconfitte siamo la peggior squadra del campionato
Ma dov’erano tutti questi ex calciatori negli ultimi 20 anni?
Non è il momento di cedere secondo lui,prima va in B ,prende i soldi del paracadute lì incassa poi vende.
Ma una domanda sorge spontanea; ci sarà qualcuno che voglia comprare il Torino? Una fila fuori dalla sede non la vedo
Vattene!
Vattene buffone
Cmq attendiamo con ansia il 14 gennaio con l’intervista del patron della red bull
Se retrocediamo stavolta Cairo deve emigrare all’estero se no lo vanno a prendere veramente sotto casa
Allora vai via