Intervistato da Tuttosport, il rapper torinese Willie Peyote impegnato in questi giorni al Festival di Sanremo (dove ha sfoggiato una scarpa particolare dedicata al Torino), ha parlato a tutto campo, tra musica e pallone. Ecco il suo pensiero.
“Temo più la classifica del Torino che quella di Sanremo… Quest’anno si sono dette tante cose. La campagna acquisti di gennaio mi ha pure stupito in positivo: Elmas e Casadei sono due bei colpi, Biraghi per prendere il posto di Vojvoda ci sta. Non ho ben capito l’acquisto del giovane francese, Salama. E’ vero che Vanoli ha chiesto una punta, ma con il nuovo modulo Adams e Sanabria possono portarla a casa senza grossi problemi. Per il resto, sono sulle posizioni della curva per i temi che a Torino ben conosciamo”.
“Il Toro è parte integrante della mia vita. È qualcosa che mi ha portato ad avere questo approccio: non cercando la vittoria a tutti i costi ma cercando di imporre la proprio natura e il proprio essere. Il tremendismo. Quindi il Toro è parte di me perché fa parte delle cose che mi hanno strutturato nel modo di pensare e anche nell’approccio che ho alla musica. E poi andare allo stadio è una delle cose che preferisco fare”.



La fortuna x il TDC è che ci sono squadre più disastrate ,lui basta ce ne siano 3 e resta l’uomo più felice del mondo
Se in finale gli canti a sorpresa “Urbano Cairo devi vendereeeee….Vattene…Vatteneeee” !!! Entri di diritto nella storia del club !!!😉😃
grande peyote