Sulle colonne de La Gazzetta dello Sport è intervenuto Gianni De Biasi. L’ex allenatore granata ha parlato del Toro di oggi guidato dal presidente Cairo e dal direttore tecnico Vagnati, queste le sue dichiarazioni:
“Ai miei tempi, com’è normale che sia, il presidente Cairo muoveva i primi passi nel calcio e ha dovuto pagare un dazio di entrata perché non conosceva questo mondo. Oggi il Toro è una società sanissima, da prendere a modello, e al tempo stesso anche il presidente Cairo è diventato una figura di primissimo piano nel calcio italiano. È sempre stato un grande imprenditore, oggi lo è anche nel calcio. È il presidente più longevo della storia del Toro e questa è una cosa importante che ha meritato. La cosa bella è che, nonostante i miei due-tre esoneri, tra di noi è rimasta una stima reciproca grandissima: io con lui mi sono trovato bene. Il club ha gettato delle basi buonissime. Il direttore tecnico Vagnati sta facendo un buon lavoro: sottotraccia, ma è un buon lavoro. È sempre in sintonia con il presidente Cairo, hanno formato un corpo unico: è fondamentale”.



Li paga tutti per ricostruirsi un’immagine
Vattene 🐽🤡
Si si un modello di 🤡🤡
Non bere più o cambia spacciatore
Giuanin, lascia perdere il prosecco…
🤮POSSO VOMITARE ?
Il Toro è un modello che nessuno seguirà mai.
Ambulanza…🚑
Subito un TSO….😆
Quando la droga da male si parla come Debiasi oppure quando si è alla ricerca di uno stipendio per sopravvivere 😂😂😂
Ma che cosa usa per stordirsi?