Il clima a La7 è incandescente, i giornalisti hanno indetto tre giorni di sciopero: un problema anche e soprattutto per il presidente del Torino Urbano Cairo. Ecco la nota:
“Stipendi ridotti ai neoassunti e ai precari, organici della redazione del Tg insufficienti dopo i numerosi pensionamenti, carriere e retribuzioni bloccate. Nessun piano di sviluppo e investimenti: accade a La7 nonostante gli ottimi dati di bilancio e gli straordinari risultati di ascolto, spinti proprio dai Tg e dai programmi di informazione e dalla crescita su tutte le piattaforme, che trainano l’intero gruppo editoriale. L’assemblea dei giornalisti de La7 chiede all’azienda e al direttore il riconoscimento concreto dell’impegno della redazione attraverso i corretti strumenti del Cnlg e degli accordi integrativi aziendali, l’adeguamento degli organici e degli stipendi dei neoassunti, un piano per la stabilizzazione dei colleghi precari, progetti editoriali chiari e regole per favorirne lo sviluppo”.



Fanno benissimo.
Non li paga
Scioperano perché “Don Cairo non passa più i buoni pasto 🍲 e la carta 🧻 igienica nei bagni dovranno portarla da casa 😁
La 7 forse arriva 7ettima. Il toro 11esimo…se passa un Como 12….
Ciaparat
Questo è un malato mentale
Può chiedere ai vari Jimmy Ghione, Chiambretti, Gramellini di fare il tg7
Pure loro ti hanno conosciuto persone del genere devono uscire dal panorama sei un vile accattone