Sul Corriere della Sera ĆØ intervenuto Fabio Quagliarella. L’ex attaccante, cresciuto nel Toro, ha raccontato un retroscena che riguarda proprio i suoi inizi in granata. Queste le sue dichiarazioni:
“Il primo stipendio? Ci penso spesso: avverto il piacere e anche il disagio di allora. Un milione e seicentomila di vecchie lire, il primo contratto da professionista col Toro. Che senso di colpa. Mio papĆ faceva lāimbianchino e quei soldi tutti insieme non li vedeva in un anno intero. Ma erano i nostri, questo contava. Mi ha aiutato nella gestione dei miei guadagni, anche quelli più importanti. Oggi ragiono con due teste, la sua e la mia. Quando mi sono sentito arrivato? In realtĆ , non cāĆØ un momento. Forse quando ho debuttato in Serie A col Toro, ma non mi sono mai sentito arrivato. Anche negli ultimi giorni alla Samp mi allenavo con la stessa intensitĆ di uno di 20 anni. Il calcio ĆØ cambiato: i ragazzi di oggi fanno mezza stagione buona e subito pensano di essere da Nazionale”.


